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Blue Whale Challenge: La Corte di Cassazione si esprime sulla gravità e rilevanza penale del macabro “gioco”

Con sentenza n. 57503 del 22 dicembre 2017 (ud. del 23 novembre c.a.) la Cassazione Penale Sez. V, si pronuncia in merito alla configurabilità del delitto d’istigazione al suicidio e adescamento di minore nell’ambito di un “gioco” venuto alla ribalta nel 2016 chiamato Blue Whale Challenge (“balena blu”). Continua a leggere

Condanna per il notaio che non partecipa personalmente e che a mezzo del suo procuratore speciale non aderisce alla mediazione.

Con la sentenza  26/6/2017 del Tribunale di Roma il Giudice, Cons. Dott. Massimo Moriconi ,sviluppando un ineccepibile iter argomentativo ed ermeneutico,  ribadisce che  nel procedimento di mediazione non solo la presenza personale della parte è indefettibile – art.8 primo comma del decr.lgsl.28/10 – ma che ai sensi e per l’effetto del secondo comma dell’art.5 decr.lgsl.28/’10 come modificato dal D.L.69/’13 è richiesta l’effettiva partecipazione al procedimento di mediazione . Continua a leggere

Corte di Giustizia Europea : SI mediazione obbligatoria …NO obbligo assistenza Avvocato – Sentenza C-75/2016

Si riporta il testo del Comunicato Stampa n. 62/17 della Corte di giustizia dell’Unione europea relativo alla sentenza C-75/2016

Corte di Giustizia dell’Unione europea

COMUNICATO STAMPA n. 62/17

Lussemburgo, 14 giugno 2017
Sentenza nella causa C-75/16 Livio Menini e Maria Antonia Rampanelli/ Banco Popolare Società Cooperativa

Il diritto dell’Unione non osta a una normativa che prevede, nelle controversie riguardanti i consumatori, il ricorso alla mediazione obbligatoria prima di qualsiasi domanda giudiziale

Tuttavia, dato che l’accesso alla giustizia dev’essere garantito, il consumatore può ritirarsi
dalla mediazione in qualsiasi momento senza doversi giustificare

l sig. Livio Menini e la sig.ra Maria Antonia Rampanelli, entrambi cittadini italiani, si sono rivolti al Tribunale Ordinario di Verona (Italia) per contestare la domanda con cui il Banco popolare aveva intimato la restituzione della somma di EUR 991848,21 loro prestata. Continua a leggere

Il mediatore deve formulare la sua proposta anche in assenza di richiesta congiunta delle parti. Illegittimo il regolamento di procedura nella parte in cui ne impedisce la formulazione.

 

TAR Abruzzo – Pescara, sez. I, sentenza 24 febbraio – 13 marzo 2017, n. 98
Presidente Urbano – Estensore Balloriani

Fatto e diritto

1. – La ricorrente riferisce di aver esperito un tentativo di mediazione con l’Asl di Pescara, nel corso della quale il procuratore speciale dell’Azienda ha dichiarato di non voler proseguire in tale procedura conciliativa, e quindi il mediatore si è limitato a dichiarare l’esito negativo del procedimento.
Impugna quindi il regolamento di mediazione del servizio di conciliazione della Camera di Commercio di Pescara, nella parte in cui all’articolo 7 comma 4 prevede che “Nel caso in cui le parti decidano, nel corso del primo incontro, di non proseguire, il procedimento si conclude con un verbale di mancato accordo sulla prosecuzione del procedimento. In detto verbale si dà atto unicamente delle presenze e della volontà di proseguire con il tentativo di mediazione”; e all’articolo 8 comma 2 prevede che “In caso di mancata adesione o partecipazione alla procedura di mediazione di una delle parti il mediatore non può formulare la proposta”. Continua a leggere